Altro che inverno con tanto di freddo e gelo. Sull'Italia torna il caldo, con temperature in salita anche di 10 gradi. Esaurita l'azione prepotente dell'irruzione artica piombataci adosso nel fine settimana, l'alta pressione riprenderà rapidamente posizione sull'Europa occidentale e sul Mediterraneo. I massimi di vento legati alla Corrente a Getto che ne alimenta dinamicamente la struttura si trovano sopravvento all'asse anticiclonico. Da oggi quindi torneranno caldo e temperature estive con massime fino ai 30 gradi.
La curvatura delle correnti portanti giungerà a ridosso delle nostre regioni settentrionali da nord-ovest. Paradossalmente dunque questa volta da nord arriverà aria calda. Ora, il superamento della barriera alpina avverrà secondo l'atipica (secondo i manuali) situazione di Foehn senza sbarramento e sarà piuttosto agevole da parte della nuova massa d'aria. Il nostro nord-ovest dunque potrà rivivere improvvisamente una fiammata simil estiva, con la colonnina di mercurio che tra martedì e mercoledì farà un balzo anche di 15 gradi rispetto a domenica.
Inevitabile che sulla pianura piemontese e lombarda possano essere sfiorati, se non addirittura proprio raggiunti localmente i 30 gradi, mentre sulle Alpi lo zero termico potrà schizzare in alto anche di 2500 metri in 36 ore. Si tratta senz'altro di una situazione anomala che va ad accumularsi all'estate infinita che ha fatto suo settembe e i primi giorni di ottobre e che inizia a essere una criticità a causa del prolungato periodo secco su queste regioni. In questo caso però l'anomalia sembra possa stemperarsi progressivamente, tanto da farci rientrare entro la normalità entro il prossimo fine settimana.
Nord: molto nuvoloso sui settori alpini/prealpini con addensamenti intensi specie in prossimità delle aree di confine, dove risulteranno più probabili precipitazioni prevalentemente nevose. Prevalentemente soleggiato sulle altre zone salvo parziali annuvolamenti per nubi medio-alte stratiformi poco significative al mattino sul settore orientale, in successivo dissolvimento.
Centro e Sardegna: residui annuvolamenti al mattino su Marche ed Abruzzo con associate precipitazioni localmente temporalesche, ma con tendenza ad un rapido miglioramento nel corso della giornata con ampie schiarite. Prevalentemente soleggiato altrove, salvo locali annuvolamenti sulla Sardegna.
Sud e Sicilia: molto nuvoloso con addensamenti associati a rovesci sparsi a prevalente carattere temporalesco ma con tendenza ad una generale attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni nel corso della giornata, con maggiori schiarite.
Temperature: in generale ulteriore diminuzione nei valori minimi su tutte le regioni; in aumento in quelli massimi al nord e centrali tirreniche.
Venti: forti settentrionali al sud con locali rinforzi su Puglia e versanti ionici. Moderati da nord al centro, in attenuazione. Deboli nord-occidentali al nord con locali rinforzi sui settori Alpini/prealpini.
Mari: molto agitato lo Ionio e localmente lo Stretto di Sicilia; agitati il medio-basso Adriatico, il Tirreno meridionale, ed il Canale di Sardegna. Mossi o molto mossi tutti i rimanenti mari ma con moto ondoso in graduale attenuazione
11 OTTOBRE 2011
http://affaritaliani.libero.it/cronache/meteo-caldo-temperature-torna-estate101011.html
Nessun commento:
Posta un commento